Ascolto e tanta partecipazione alla prima Assemblea aperta del PD Marche

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Mattinata di lavoro al teatro Panettone di Ancona dove si è svolta la prima Assemblea aperta del Partito Democratico dopo il nuovo corso rappresentato dalla neo Segretaria regionale Chantal Bomprezzi. Davanti ad oltre cento persone, i rappresentanti cittadini e provinciali del Partito, oltre alle candidate Sindaco nei Comuni di Ancona e Falconara, Ida Simonella e Annavittoria Banzi, e al Segretario PD di Chiaravalle, Comuni prossimi al voto.  La candidata a primo cittadino del capoluogo ha espresso un forte apprezzamento per il metodo delle Primarie per la scelta dei candidati e della classe dirigente del Partito: “Ora inizia una nuova storia – ha assicurato Simonella - chiamata a forza da un mondo che dopo la Pandemia non è lo stesso di prima. Dobbiamo cogliere questo nuovo entusiasmo di partecipazione avviato con l’elezione di Elly Schlein a Segretaria nazionale”.

Il coordinatore provinciale Dem Jacopo Falà ha quindi sottolineato il segnale forte dato dalla nuova Segretaria Chantal Bomprezzi inaugurando il ciclo di incontri di ascolto nel capoluogo di regione: “Il nostro Partito – ha detto Falà – ha sempre voluto interpretare l’apertura e l’ascolto; i momenti più difficili ci sono stati quando non siamo riusciti a farlo fino in fondo”.

Tanti gli interventi di iscritti e simpatizzanti dal pubblico che hanno occupato gran parte della mattinata; molti i temi toccati. Tra i più applauditi quelli dei giovanissimi Giacomo Petrelli, 19 anni, Edoardo Carboni, 20 anni, Andrea Belegni componente della Segreteria e Federico Pazzaglia nuovo Segretario dei Giovani Democratici di Ancona. “Dall’entusiasmo, dalla partecipazione e dall’interesse che si sono creati – ha sottolineato Chantal Bomprezzi – è tangibile che in questo Partito è successo qualcosa di rivoluzionario. Mi ha fatto molto piacere ascoltare gli interventi dei giovanissimi e vedere candidate donne accanto a me sul palco. Finché ci sarò io a guidare questo Partito il PD dovrà essere e sarà un Partito aperto. Dobbiamo essere una cosa sola con gli elettori e questo metodo di ascolto e partecipazione è solo l’inizio di un lungo e avvincente percorso”.

“In molti – ha proseguito la Segretaria – ci dicono chiaramente che se vogliono parlare di diritti, di sociale, di lavoro e di altri temi che sono a cuore ai cittadini, possono farlo solo all’interno del nostro Partito. Siamo un loro riferimento e non dobbiamo mai deluderli, partendo innanzitutto dall’ascolto e dalla nostra disponibilità”.

La Segretaria regionale ha quindi tracciato una linea politica unita e compatta finalizzata a contrastare i governi attualmente in mano alle destre: “Sarà un obbligo per noi tutti rimarcare la nostra identità ben distinta da quella delle destre al governo e dobbiamo iniziare una dura opposizione basata sui contenuti con tutto il gruppo consiliare in Regione. Dovranno esistere solo le battaglie che dobbiamo vincere insieme, nessuno escluso. Iniziamo oggi la costruzione della nostra alternativa”.