Azzeramento liste di attesa, la Regione Marche centra l'obiettivo

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Nella sanità marchigiana a luglio è stato introdotto un nuovo sistema di tutela dei cittadini per avere la prestazione sempre garantita in base al codice di priorità della visita prescritta dal medico di famiglia. Si chiama “bonus malus”. L’obiettivo è azzerare le liste di attesa, un grande problema nazionale presente in tutte le regioni italiane.

Le visite hanno classi di priorità, distinte sulla base dell’urgenza, e sono indicate nella prescrizione dal medico di base. Sono: urgenti (U) entro 72 ore; brevi (B) 10 giorni; differite (D) 30-60 giorni; programmate (P) 180 giorni.

In questi primi mesi la sanità della Regione Marche ha centrato l’obiettivo di azzerare le liste di attesa per le visite “urgenti” e “brevi”.
Adesso la sfida è dare tempi più certi per le “differite” e le prestazioni “programmate”, quelle non urgenti da fare entro 180 giorni che però hanno un forte impatto sociale, come le prestazioni non monitorate.

È un sistema nuovo di prenotazione e monitoraggio unico in Italia. Con una maggiore responsabilità di tutti perché insieme al “bonus” è stato introdotto il “malus”: paga chi non disdice l’appuntamento e non si presenta alla visita.

Una novità importante del sistema sono “liste di garanzia”. Funziona così: se la sanità pubblica non è in grado di dare la prestazione nei tempi giusti al momento della richiesta, il cittadino può essere inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio. Per dare risposta la Regione ha aumentato i posti disponibili nell’agenda del Centro Unico di Prenotazione tra strutture pubbliche e private convenzionate.
Se il cittadino è inserito nella lista di garanzia sarà il CUP a richiamare per offrire il posto. La chiamata è garantita entro 5 giorni per le B ed entro 15 per le D e 20 per le P.
- il 100% di chi entra nella lista ha la disponibilità di visita
- il cittadino deve rispondere “si” e dare l’assenso per entrare nella lista di garanzia
- controllare che l’operatore abbia inserito il numero di telefono corretto per essere richiamato
- prenotare entro 5 giorni dalla prescrizione per le priorità B e 15 per le altre.

Le visite sono disponibili nel proprio distretto o in quello confinante, ma l’obiettivo è quello di fare la visita nella propria provincia di residenza.

Passo dopo passo, la sanità cambia.

                                                      Il Segretario Regionale PD Giovanni Gostoli