Gostoli scrive a Conte e Zingaretti

Gostoli scrive a Conte e Zingaretti
(DIRE) Ancona, 4 set. - "Dare valore e protagonismo ai territori colpiti dal sisma nelle iniziative del Governo a partire da chi assumera' la responsabilita' del processo di ricostruzione". Lo scrive in una lettera indirizzata a Nicola Zingaretti il segretario regionale del Pd delle Marche Giovanni Gostoli. Il numero uno dei dem marchigiani ha presto carta e penna e ha scritto due diverse lettere al segretario nazionale del suo partito e al premier incaricato Giuseppe Conte sia per dire che negli ultimi dodici mesi non e' stato fatto abbastanza sia che la  ricostruzione deve essere la priorita' del prossimo Esecutivo sollecitandolo ad approvare le norme confluite nel disegno di legge Verducci per accelerare la rinascita delle aree colpite dal sisma. Gostoli esorta poi Zingaretti a restituire un adeguato protagonismo alle aree colpite. "Aspettiamo dal nuovo Governo una svolta puntuale e sostanziale, attenzione reale e tangibile ai cittadini e alle comunita' colpite dal sisma, l'assunzione della ricostruzione e del rilancio del centro Italia quale grande questione nazionale- scrive nella missiva inviata a Zingaretti- Di questo il Pd dovra' assolutamente farsi carico, essere il fattore propulsivo, dare valore e protagonismo ai territori colpiti dal sisma nelle iniziative del Governo, a partire da chi assumera' la responsabilita' del processo di ricostruzione". A Conte sollecita soprattutto un cambio di passo nella ricostruzione e l'approvazione del dl Verducci.   "Questo primo anno della diciottesima legislatura e del Governo da lei guidato non ha dato irisultati annunciati, che le comunita' che hanno vissuto il terremoto aspettavano- scrive a Conte, Gostoli- Risulta pertanto decisiva, qualora dovesse nascere un nuovo esecutivo sostenuto in primis dal Pd e dal M5S, una inversione di tendenza e un colpo d'ala per cio' che riguarda il sisma del centro Italia. Siamo fermamente convinti che, partendo dall'approvazione del disegno di legge Verducci, molti degli aspetti che oggi rallentano o bloccano la ricostruzione possano trovare una soluzione positiva".