L'impegno del Pd e delle Marche per ridurre la plastica

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Ambiente, benessere, qualità della vita. Le Marche sono state la prima regione d'Italia ad aver approvato una legge regionale per ridurre i rifiuti plastici nelle spiagge e contrastare la plastica in mare. Grazie al Partito democratico delle Marche e al lavoro di tante associazioni della società civile. La lotta alla plastica in mare è diventata una priorità. E' stato il tema scelto dall'Onu lo scorso anno proprio per la Giornata mondiale dell'ambiente. I rifiuti plastici sono un emergenza non solo per l'ecosistema marino, ma anche per l'alimentazione e la nostra vita quotidiana. Oggi proponiamo pure di dare il patrocino della Regione Marche solo agli eventi "plastic-free".
#OrgoglioMarche

Di seguito il comunicato del Presidente Commissione Ambiente Regione Marche
Lotta alla plastica: "Patrocinio della Regione solo agli eventi plastic-free"

Concedere il patrocinio della Regione Marche solo ad eventi e manifestazioni che non prevedono l'utilizzo di contenitori in plastica monouso. Il presidente della commissione ambiente Andrea Biancani (Pd) propone di lanciare un messaggio istituzionale per incentivare le buone pratiche ambientali.

«Le istituzioni possono e devono fare molto, attraverso le leggi, ma anche premiando i comportamenti virtuosi e sostenibili, nell'ottica di un'economia circolare. Ho presentato un'interpellanza in Regione per chiedere che il patrocinio, sia quello oneroso, sia quello non oneroso, o un contributo vengano concessi solo alle manifestazioni che non utilizzano contenitori e stoviglie in plastica monouso. E' un segnale importante perché inserisce il rispetto dell'ambiente tra i requisiti necessari per ottenere il riconoscimento della Regione e del Consiglio regionale e allo stesso tempo anticipa l'applicazione della Direttiva europea sulla plastica che dal 2021 vieta questo tipo di articoli».

Nello specifico le nuove norme UE dal 2021 prevedono il divieto di commercializzare bastoncini cotonati, posate, piatti e cannucce in plastica. «Per la somministrazione di alimenti le alternative esistono da tempo, si possono usare le stoviglie lavabili, compostabili o biodegradabili. Agli eventi le bottiglie e i bicchieri usa e getta possono essere sostituiti dal meccanismo del vuoto a rendere, come avviene ad esempio da un paio di anni ai concerti di "Fano Jazz" – aggiunge Biancani –. Premiare gli eventi che non impattano sull'ambiente è un modo semplice ma efficace per diffondere buone pratiche e ridurre la produzione di rifiuti».

La plastica resta il primo nemico anche del mare e delle spiagge. A distanza di otto mesi dal via libera in Aula, Biancani chiede nella stessa interpellanza lo stato di attuazione della prima legge regionale per favorire la riduzione dei rifiuti plastici in mare, di cui è stato firmatario e relatore.

«Siamo stati i primi in Italia a varare una legge che interviene su una vera e propria emergenza, confermata dagli ultimi dati di Legambiente anche per le spiagge marchigiane, con il 95,2% di rifiuti plastici – ricorda Biancani –. Mi auguro che quanto prima anche il Parlamento legiferi su questa materia, nel frattempo abbiamo inviato il nostro testo normativo al Ministro Costa e ai presidenti delle Commissioni ambiente di Camera e Senato. L'obiettivo della legge è valorizzare la funzione dei pescatori "sentinelle del mare", un ruolo che sarà riconosciuto anche nella prossima programmazione europea prevedendo nel FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) indennizzi agli operatori che raccolgono rifiuti marini. Altri punti di forza sono attivare subito la raccolta differenziata nei porti, contrastare l'abbandono in mare di attrezzi per la pesca e l'acquacoltura, sostenere investimenti in tecniche più sostenibili, ma soprattutto è fondamentale una modifica della norma nazionale che riconosca il rifiuto raccolto in mare non più come rifiuto speciale».