Le Marche tra le regioni d’Italia più efficienti sui Fondi Europei

Le Marche tra le regioni d’Italia più efficienti sui Fondi Europei
Fondi UE,sul sisma non accettiamo nessuno sciacallaggio. La Regione Marche ha realizzato tanti progetti per la comunità, siamo tra i più efficienti in Italia.
Di seguito le dichiarazioni dell'Assessora Manuela Bora e del Segretario Regionale PD Giovanni Gostoli


"Solo le Marche hanno raggiunto livelli simili. Siamo tra i più efficienti in Italia, altro che maglia nera.

In queste ore esponenti del centrodestra hanno usato in modo scorretto e strumentale i dati della classifica del Sole24Ore sui Fondi Ue. Non accetto questo sciacallaggio: una politica triste che non risparmia neanche i nostri terremotati. Ci sono dei limiti che non vanno superati.

Abbiamo sostenuto tanti progetti per la nostra Regione, tante iniziative concrete per i marchigiani, e un politico onesto non può negarlo. Un politico onesto spiegherebbe che dopo il sisma la Commissione europea ha quasi raddoppiato i finanziamenti, e che non è verosimile riuscire a spendere tutta questa nuova liquidità in un anno o poco più.

Noi siamo riusciti ad avviare la spesa delle risorse aggiuntive e già dalla seconda metà del 2018 sono disponibili oltre 100 mln di euro per le aziende marchigiane. Nel 2019 il nostro obiettivo di spesa era di 75,4 mln ma lo abbiamo superato andando oltre i 120 mln. Questi sono i dati reali".  - Manuela Bora


LE MARCHE TRA LE REGIONI D’ITALIA PIÙ EFFICIENTI SUI FONDI EUROPEI. DOVE GOVERNA LA DESTRA NON APPROVANO NEMMENO IL BILANCIO REGIONALE

"Sui fondi europei le Marche sono tra le regioni più efficienti in Italia. Non è vero come dicono alcuni esponenti di destra che siamo maglia nera. È solo propaganda.
Le Marche hanno raggiunto l’obiettivo di spesa del 2019 previsto dall’Unione europea per il Por Fesr 2014/2020 già nel mese di maggio 2019. Un traguardo che doveva essere raggiunto entro l’anno e la Regione Marche, invece, ha centrato l’obiettivo con sette mesi e mezzo di anticipo rispetto a quanto richiesto. Così pure nel 2018.
Con il terremoto, poi, ai 337 milioni legati alla programmazione si sono aggiunti altri 248 milioni di fondi non ordinari legati al sisma. Su questi c’è un rallentamento della certificazione, non erogazione, ma grazie ai bandi già fatti su progetti di qualità le risorse sono già quasi tutte attivate. Quindi se non consideriamo i fondi assegnati dopo il terremoto siamo tra le prime regioni d'Italia. Le risorse attivate al 30 novembre 2019 sono 548,7 mln di euro rispetto alla dotazione di 585,4 mln di euro, cioè pari al 94%.

Nell’Italia che fatica a spendere e spendere bene le risorse europee questi risultati dovrebbero essere motivo di orgoglio per tutti, a prescindere dal colore politico.
La nostra regione, insieme ad altre realtà, possono testimoniare l’efficienza e la capacità di cogliere le opportunità per sostenere lo sviluppo dell’economia che in questi anni ha vissuto il periodo difficile di sempre e come nessun altro a causa di eventi straordinari: prima la tra crisi economica e la crisi dei distretti produttivi, più quella del credito e di Banca Marche a cui si è aggiunto il terremoto più drammatico della storia.

Le marchigiane e i marchigiani meritano di più di questo sciacallaggio politico della destra. Parlano di efficenza, ma laddove di recente hanno vinto le elezioni regionali i fatti dimostrano il contrario e hanno perfino bloccato il bilancio regionale.
Umbria, Sardegna, Basilicata: tutte regioni governate dalla Lega e Fratelli d’Italia in esercizio provvisorio, perché i Consigli regionali non hanno approvato il bilancio. Nelle Marche, invece, il bilancio regionale è stato approvato. Con meno tasse regionali e più investimenti. Un bilancio sano e virtuoso che ha diminuito il debito e liberato risorse importanti per i marchigiani.
Modello Lega in Regione?
No grazie, noi siamo con orgoglio le Marche" - Giovanni Gostoli