Lettera al Ministro Bianchi per chiedere la rimozione di Filisetti

Lettera al Ministro Bianchi per chiedere la rimozione di Filisetti
Onorevole Ministro,

le scriviamo per portare alla sua cortese attenzione la questione legata ai comportamenti gravi e inadeguati al ruolo che il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, dott. Marco Ugo Filisetti sta tenendo nell’esercizio delle sue funzioni.
Facendo un cattivo uso della sua posizione pubblica di guida e punto di riferimento del mondo della scuola, il Dott. Filisetti si è contraddistinto in prese di posizione intrise di retorica nazionalistica, inneggianti alla “ bella morte “ e al valore quasi catartico della guerra e da ultimo con aperte omissioni e distorsioni di eventi fondanti la convivenza democratica del nostro paese. Lo ha fatto nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche ed educative inviando messaggi
in occasione delle celebrazioni nazionali del 4 novembre e del 25 aprile. Missive di stampo propagandistico , revisioniste con inaccettabili falsificazioni della verità storica , offensive delle istituzioni democratiche dello Stato per le quali in primo luogo un funzionario pubblico dovrebbe mostrare rispetto .
In occasione delle celebrazioni del 4 novembre il Direttore rivolse ai giovani studenti marchigiani un testo gonfio di retorica militarista e di esaltazione della morte in guerra , da additare ad esempio ai giovani . Un manifesto nazionalista che esaltava stati d’animo e atteggiamenti bellicosi e aggressivi proprio nel momento in cui nel nostro paese si stavano manifestando in misura inquietante episodi di intolleranza e violenza di marca razzista e neofascista . Successivamente a quei fatti vi furono diverse e sdegnate
reazioni e iniziative da parte della società civile, del mondo della scuola e anche parlamentari , per chiedere al suo predecessore di prendere provvedimenti di censura nei confronti del Dott. Filisetti . In occasione del 25 aprile lo stesso ha reiterato questo atteggiamento oggettivamente provocatorio comunicando asetticamente agli studenti che il 25 aprile si celebrerebbe la fine della seconda guerra mondiale ( senza alcun cenno alla Liberazione dal nazifascismo) e che quella vicenda avrebbe salomonicamente visto “ un’ Italia che si è fronteggiata per i rispettivi sogni e le rispettive passioni “ omettendo qualsiasi riferimento allo scontro tra libertà e tirannide che ha caratterizzato quell’ epoca storica ed equiparando di fatto fascisti e partigiani . A seguito della sconsiderata lettera del 25 Aprile e’ stata promossa una petizione che ha visto il sostegno di oltre 2000 firme di docenti, studenti e personale ATA .
Va altresì sottolineato che il dott. Filisetti ha fornito una ulteriore e non commendevole prova del suo approccio ideologico nella vicenda che ha riguardato l’ Istituto Enrico Medi di Portorecanati. Il Comune della Provincia di Macerata caratterizzato dalla presenza del complesso Hotel House, conta una percentuale di cittadini stranieri che sfiora il 20 %, facendo sì che tra i bambini in età scolare vi siano molte classi del tempo normale con incidenza di bambini non italofoni superiore al 50%. L'Istituto ha tentato in ogni modo di dare soluzione al problema del sovraffollamento nelle classi di alunni stranieri con l’ adozione di un tempo misto che avrebbe consentito di distribuire più equamente gli alunni nelle classi dei due tempi scuola (27 ore e 40 ore), in modo da permettere un proficuo svolgimento dell’ attività didattica .
Il dott. Filisetti si e’ pervicacemente e sistematicamente opposto senza valide motivazioni e senza affacciare possibili alternative, dimostrando non solo insensibilità verso le criticità sopra menzionate, ma respingendo, con veemenza, le soluzioni che il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto avevano proposto e deliberato facendo tesoro dalle esperienze di altre scuole d’Italia, applicate da anni in virtù dell’autonomia scolastica e rese pubbliche dai relativi PTOF, tanto che il problema molto serio permane nell’ attuale anno scolastico .
Per tutte queste ragioni riteniamo che le condizioni oggettive e ambientali non consentano al dott. Filisetti di espletare in modo proficuo il suo incarico di direttore USR Marche . Per questo le chiediamo di destinare il dott. Filisetti ad altro incarico per poter ripristinare una condizione di normalità nella guida del sistema scolastico delle Marche .
I PARLAMENTARI PD DELLE MARCHE

Alessia Morani
Mario Morgoni