Sanità, Gostoli: “Vogliamo discutere e dare un contributo al nuovo Piano Socio Sanitario”

Sanità, Gostoli: “Vogliamo discutere e dare un contributo al nuovo Piano Socio Sanitario”

Ceriscioli incontra le forze politiche di maggioranza sulle linee guida del nuovo Piano. Definitiva la “road map” di lavoro e discussione delle forze politiche di maggioranza.

Questa mattina ad Ancona alla sede del Pd regionale, in piazza Stamira, è avvenuto un incontro sulle linee guida del nuovo Piano Socio Sanitario 2019-2021 della Regione Marche. Occasione per il presidente Luca Ceriscioli per spiegare alla “cabina di regia” delle forze politiche di maggioranza, a cominciare dai segretari regionali, il lavoro di ascolto e partecipazione fatto fino ad oggi dalla Regione Marche. Allo stesso tempo sono stati chiarite tutte le tappe che porteranno all’approvazione in Consiglio regionale.
Nei prossimi giorni la Giunta regionale delibererà la proposta del Piano che è frutto anche dei contributi di tanti “stakeholders” presenti sul territorio regionale. Un percorso di ascolto e di partecipazione iniziato già lo scorso anno. Il confronto per costruzione del Piano, per la prima volta, è iniziato prima della stesura e come sempre la discussione proseguirà con forza,  dopo il via libera della Giunta regionale, sia da un punto di vista istituzionale, ma anche politico.
Infatti, dopo la proposta deliberata dalla Giunta, il testo sarà esaminato dalla “IV Commissione regionale Sanita” della Regione Marche, che avrà il compito di riaprire le audizioni di tutti i soggetti protagonisti del mondo sociosanitario. Successivamente il Piano Socio Sanitario approderà in Consiglio regionale per la discussione e l’approvazione finale. Pertanto siamo ancora nella fase partecipativa e, quindi, il testo proposto dalla Giunta potrà  essere integrato e migliorato.
Tutte le forze politiche di maggioranza hanno confermato la volontà di discutere il nuovo Piano Socio Sanitario, partendo dalla proposta della giunta regionale, per dare il proprio contributo, autonomo, critico e propositivo.
“Il Piano è il documento di programmazione più importante e fornisce la visione della Sanità marchigiana del futuro. Il Partito Democratico delle Marche - spiega il Segretario regionale Giovanni Gostoli - farà cinque assemblee provinciali Pd in tutte le province marchigiane. In ogni territorio le federazioni dem potranno costituire anche gruppi di lavoro sul tema”.
Allo stesso tempo i segretari regionali dei partiti di maggioranza, insieme ai capigruppo, incontreranno gli stakeholders ed i soggetti protagonisti per ascoltare, capire e agire sulle criticità del sistema sanitari, con l’obiettivo di cogliere l’opportunità di costruire una visione comune.
“Alla fine di questo percorso - conclude Gostoli - prima che il testo arrivi in Consiglio regionale, faremo un’Assemblea regionale di contributo alla discussione del consiglio regionale sul nuovo Piano Socio Sanitario”.




Ancona 28 gennaio 2019 - Approvata dalla giunta la proposta di piano regionale Socio-Sanitario 2019-2021. Ceriscioli: Innovazione e concretezza

La giunta regionale ha approvato questa mattina, nella consueta seduta settimanale, la proposta di Piano Socio Sanitario 2019-2021 che ora passerà al vaglio della Commissione consiliare competente. Si apre così anche la fase delle audizioni per illustrare gli obiettivi e avviare confronti approfonditi. La proposta adottata dalla Giunta è già il risultato di una prima fase di concertazione con le parti sociali e le categorie interessate ed ha accolto una serie di esigenze e indicazioni costruttive. Il presidente della giunta, Luca Ceriscioli ha messo in luce la filosofia del Piano e le direttrici: “Innanzitutto gli aspetti innovativi: abbiamo garantito un livello di partecipazione come non c’era mai stato. Contiene nella sua formazione, nei criteri ispiratori e di più nella stessa struttura, una partecipazione effettiva che non si limita all’approvazione ma che continuerà nel tempo. Speriamo oltre i tre anni della programmazione. I soggetti, cioè, saranno chiamati nelle varie fasi a verificare che le proposte con cui hanno contribuito alla costruzione del Piano, si realizzino effettivamente. Poi, altro aspetto fondamentale, la concretezza: il Piano tiene insieme l’analisi dei dati strutturali e gli obiettivi - come l’appropriatezza, l’accessibilità ai servizi, le liste d’attesa, le fragilità e le cronicità - e lo fa attraverso una declinazione in schede estremamente efficace e concreta. In passato i Piani sanitari sono stati astratti, più un quadro di linee generali e proposta d’ispirazione, oggi andiamo quasi verso una dimensione prossima di indirizzo vero e proprio. Per cui chi legge il Piano comprende davvero molto bene quello che abbiamo intenzione di fare per garantire alla Sanità marchigiana gli strumenti per lavorare al meglio a servizio dei cittadini.”