Siglato patto per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Regione Marche

Siglato patto per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Regione Marche

Il terremoto è stata la più grave catastrofe che ha segnato le Marche insieme alla crisi economica. L’area del “cratere” interessa il 40% del territorio regionale, 87 comuni, circa 313 mila abitanti. Un evento inaspettato che ha segnato profondamente la natura e le priorità della legislatura Ceriscioli.

Oggi il territorio colpito dal sisma nel Centro Italia è il più grande cantiere d’Europa. La sfida è trasformare un dramma che ha segnato questi anni in una grande opportunità per il futuro, riorientando le politiche per lo sviluppo per un nuovo modello economico capace di rilanciare le Marche.

Il Patto per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Regione Marche, siglato oggi e realizzato con l’assistenza tecnica dell’Istao e grazie a una ricerca realizzata dal Consiglio regionale in collaborazione con le quattro Università marchigiane, è una strategia concreta capace di trasformare il dramma del terremoto nella più grande opportunità di rilancio delle Marche.

È il risultato di un processo partecipato di programmazione integrata. La sintesi di una “missione comune” di un’intera comunità e delle istituzioni.

La ricostruzione del territorio non è solo una ricostruzione fisica e materiale dei danni subiti, ma anche economica e sociale il cui sviluppo determinerà il futuro dell’intero “sistema regione”.

Il Partito Democratico Marche seguirà passo dopo passo il percorso di ricostruzione. Vogliamo farci carico di tutte le esigenze del territorio, dei Sindaci, dei cittadini, delle imprese. È un tema prioritario che deve essere portato a conoscenza e discusso dall’intera comunità marchigiana.