(ANSA) Pd: Gostoli, primarie costituente per l''alternativa

(ANSA) Pd: Gostoli, primarie costituente per l''alternativa
(ANSA) - ANCONA, 23 FEB – Saranno una grande "costituente di  popolo per costruire l''alternativa" all''attuale Governo le primarie del Pd che si terranno il marzo per scegliere il  segretario nazionale e la composizione dell''assemblea nazionale. Parole del segretario del Pd Marche Giovanni Gostoli, che oggi ha illustrato alcuni numeri dell''appuntamento, affiancato da Timoteo Tiberi, responsabile scuole e organizzazione di Pesaro, Frida Paolella, responsabile di Europa, internazionalizzazione e imprenditorialita'', il segretario provinciale dl Pd di Macerata Francesco Vitali e la portavoce Valentina Galati, sono "le primarie della rinascita" del Pd, ma riguardano "tutta l''Italia: sempre piu'' gente si sta rendendo conto che questo Governo non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale: doveva esserci il boom, invece siamo alla vigilia della recessione, si doveva abolire la poverta'' e invece si abolisce la crescita. L''Italia e'' piu'' povera e isolata, c''e'' una decrescita infelice e la situazione peggiorera'' con questa legge di bilancio". Insomma, "c''e'' voglia di partecipare e credo che il popolo delle primarie ci sorprendera'', come sempre". Circa mille volontari impegnati in oltre 200 seggi in tutta la regione (80 in provincia di Pesaro Urbino, 45 in quella di Ancona, 30 nel Maceratese, 28 nel Fermano e 31 nella provincia di Ascoli Piceno), si votera'' il 3 marzo dalle 8 alle 20; possono partecipare anche i minorenni dai 16 anni in su, gli stranieri in regola con il permesso di soggiorno, gli studenti fuori sede, che pero'' si devono iscrivere on line sul sito del Pd. Per partecipare alle primarie bisogna versare due euro, "come contributo all''organizzazione", non pagano niente invece gli iscritti che gia'' versano la quota di iscrizione. Secondo gli ultimi dati disponibili gli iscritti al Pd nelle Marche sono circa 9.000: Gostoli spera "che vadano a votare alle primarie piu'' marchigiani di quelli che hanno votato sulla piattaforma Rousseau", che non si sa quanti siano. "Siamo gli unici a fare le primarie - ha  insistito -, si apre una fase nuova per il partito e di fatto comincia la campagna elettorale per le amministrative per le europee di maggio.

Tra gli 81 candidati delle liste a sostegno a Giachetti, Martina e Zingaretti, le Marche esprimeranno 26 componenti dell''assemblea nazionale. In lizza molti nomi noti: per Martina la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, l''ex assessore regionale Marco Luchetti, l''on. Alessia Morani, il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche Renato Claudio Minardi; per Zingaretti il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, l''ex assessore regionale Loredana Pistelli, il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi; per Giachetti l''ex assessore al Comune di Ancona Romana Mataloni, Matteo Bitti, Eddi Ceccarelli. Non si parla di primarie per le regionali del 2020. "Nessuna preclusione - ha ribadito Gostoli -, ne parleremo quando sara'' il momento". Negli ultimi giorni la cronaca politica e'' stata animata dalle incrinature, ora risolte, tra le varie anime del partito e anche dentro le componenti, ma per Gostoli, schierato con Martina, ma attento a svolgere un ruolo equilibrato come segretario, "non e'' stato un congresso di liti sui nomi, piuttosto un confronto di idee. Il nemico non e'' dentro il Pd, ma sono le forze populiste e sovraniste che vogliono distruggere l''Europa. Una cosa che avrebbe immediate ricadute negative sull''Italia e sulle marche, la cui economia ha retto grazie all''export". Intanto il Pd valuta il successo della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, vincitrice del World Mayor Prize, e protagonista di vari incontri in Tv dove ha portato un''immagine di concretezza e buon senso, l''immagine "del buon governo del Pd nelle citta''" ha concluso Gostoli.(ANSA).