Picchio d'oro a Branchesi: Gostoli, premio simbolo Marche Sprint imprenditrici e scienziate verso nuovi sentieri sviluppo

Picchio d'oro a Branchesi: Gostoli, premio simbolo Marche  Sprint imprenditrici e scienziate verso nuovi sentieri sviluppo

(ANSA) - ANCONA, 26 FEB - "Complimenti a Marica Branchesi vincitrice del Picchio d'Oro per il suo talento di scienziata.  Un premio che e' simbolo delle Marche nel mondo. Grazie a tutte coloro che con le loro scoperte, ricerche e studi contribuiscono al progresso umano". Con queste parole il segretario regionale  del Pd Giovanni Gostoli commenta il premio all'astrofisica urbinate. "Il tema delle donne e scienza ha un forte valore sociale - prosegue Gostoli -. Nelle Marche, da fonti statistiche, nell'anno di immatricolazione 2013-2014, nei quattro atenei marchigiani, risultavano iscritte 5 mila donne in piu' rispetto agli uomini. La maggior parte delle studentesse, pero', non sceglie materie 'Stem' (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica). Sono gli ambiti piu' richiesti in questa epoca di trasformazione digitale dei modelli economici. In questo senso l'assegnazione del Picchio d'Oro alla scienziata Marica Branchesi ha un forte valore simbolico - prosegue il segretario regionale dem -.

E' la volonta' della Regione Marche di  accendere i riflettori su tematiche importanti: donne e 'stem'. Alle quali si aggiunge in questo 2019, in cui ricorrono i cinquant'anni dallo sbarco dell'uomo sulla luna, anche la scienza e lo spazio,quest'ultima nuova frontiera verso la quale si sta orientando la civilta' umana". "Donne, scienza e spazio come frontiera di sviluppo sia imprenditoriale che occupazionale per le Marche - seguita -, nonche' come prospettiva e occasione di riconversione del sistema produttivo". "In questa difficile fase che attraversano l'economia italiana e di conseguenza quella marchigiana, in un contesto di congiuntura internazionale complessa tra zone di crisi e altre in pieno boom economico - conclude Gostoli -, lo sprint di imprenditrici e scienziate, indica che le donne mostrano di avere coraggio, determinazione e competenze professionali per farsi strada e accompagnare le Marche verso nuovi sentieri di sviluppo. Per questo bisogna favorire contaminazioni tra manifatturiera, scienza, arte, cultura, creativita' e innovazione".