Priorità governo giallorosso, la ricostruzione c'è

Priorità governo giallorosso, la ricostruzione c'è
La ricostruzione delle aree colpite dal terremoto è tra i primi punti nelle linee d’indirizzo per la bozza del programma di un governo Pd 5Stelle. È una buona notizia e un bel segnale per le Marche.
Invece, ricorderete tutti, quando è circolata la bozza del “contratto di governo” Lega e M5S il tema della ricostruzione non era presente ed è stato inserito solo a seguito delle proteste.
Dopo la crisi aperta da Salvini per scappare dal fallimento del governo gialloverde si è aperta la riflessione sulla nascita di una nuova maggioranza parlamentare e di un possibile “governo di svolta” con il protagonismo del Pd. 
Nelle ultime settimane abbiamo portato a Roma, in particolare nel Partito Democratico, le ragioni della ricostruzione dove occorre una forte discontinuità. Il Centro Italia e le Marche possono diventare il più grande cantiere d’Europa. Una grande opportunità per un nuovo sviluppo non solo dei territori colpiti dal sisma, ma per l’intera regione e per l’Italia.

È una buona notizia che il tema della rinascita delle comunità colpite dal sisma sia tornato al centro del dibattito politico nazionale e, in particolare, tra le questioni più importanti di una diversa compagine di governo. Per noi marchigiani è la priorità delle priorità. Insieme a una strategia di sviluppo e rigenerazione delle Aree interne.

Da un anno e mezzo sono state avanzate tutte le proposte concrete per semplificare la normativa nazionale e accelerare la ricostruzione. Quelle indicate della Regione Marche dal presidente Luca Ceriscioli e dai sindaci del cratere che sono state presentate anche in Conferenza Stato-Regioni. Sono contenute perfino nel Disegno di legge del PD Marche, depositato in Parlamento, a prima firma Verducci. Fino a ieri le proposte sono cadute quasi tutte nel vuoto, le comunità sono state abbandonate, i bisogni dei territori inascoltati.

È ancora tutto in divenire e nelle prossime ore sarà più chiaro se nascerà un “governo di svolta” oppure se andremo a nuove elezioni in autunno. Qualora dovesse nascere un governo Pd 5Stelle oggi diventa più forte la speranza che prenda a cuore il tema della ricostruzione post-sisma del Centro Italia.

Occorre voltare pagina e aprire una nuova stagione di dialogo e collaborazione istituzionale. Le popolazioni colpite dal sisma non vogliono polemiche politiche, ma risposte concrete.