(ANSA) Reddito cittadinanza: Gostoli, numeri piu' bassi del Rei. Protezione ma anche politiche attive lavoro

(ANSA) Reddito cittadinanza: Gostoli, numeri piu' bassi del Rei. Protezione ma anche politiche attive lavoro
(ANSA) - ANCONA, 26 GIU - "Il reddito di cittadinanza doveva essere meglio del reddito di inclusione (Rei). I Cinquestelle avevano annunciato 134 mila potenziali nelle Marche. Invece secondo la Cgil Marche, sui dati dell'Inps al 31 maggio, ad oggi sono circa 10 mila i beneficiari. Numeri molto distanti dagli annunci, piu' basso addirittura di quelli del Rei". Lo scrive il segretario regionale del Pd Giovanni Gostoli. "Le promesse delle politiche attive per il lavoro al momento sono solo chiacchiere. - aggiunge - Bisognerebbe assumere nuovi navigator per capire dove sono andati a finire i navigator stessi e sapere come potranno aiutare a trovare lavoro ai fruitori del reddito di cittadinanza se non ci sono politiche per il lavoro e lo sviluppo economico del Paese". "C'e' bisogno senza dubbio di strumenti di contrasto alla poverta', assoluta e relativa, - osserva - per proteggere le famiglie e le persone in difficolta'. Insieme a queste pero' - prosegue - c'e' bisogno di un sistema di welfare e di politiche attive per il lavoro affinche' la condizione di disagio sia superata in tempi brevi. Il Rei introdotto dai governi Pd su proposta di "Alleanza contro la poverta'" - ammette Gostoli - e' arrivato troppo tardi, aveva limiti nella platea dei destinatari, e' vero; ma investendo piu' risorse, coinvolgendo i Comuni e gli Ambiti sociali, poteva diventare uno strumento molto piu' utile. Il problema principale per le Marche e per l'Italia e' il lavoro. Il governo Lega e M5s - conclude - e' impegnato a chiudere i porti quando dovrebbe preoccuparsi di come aprire le porte del mondo del lavoro alle persone, in particolare ai giovani e agli over 50.